INTERVISTE, SOCIETA'

Come non farsi rapinare dalla banca

Una nuova figura professionale che ci può guidare attraverso le impervie strade della finanza, a partire dall’accensione di un conto corrente bancario, passando per la richiesta di un mutuo fino ad approdare ad un investimento finanziario.
Taeg, tan, euribor, spread: termini spesso incomprensibili con i quali i professionisti del denaro appaiono irraggiungibili. “La banca è un negozio che vende denaro” ci racconta Daniela Lorizzo Barberini, primo banking trainer italiano e “non vi si può entrare e chiedere che ci venda lei quello che vuole”. In una interessante intervista la dott.ssa Barberini, racconta a Reset Radio le insidie e i percorsi angusti di una materia che, troppo spesso, è vista come indecifrabile e pertanto piena di incognite.

Intervista di Matteo Ponzano

Segnaliamo il dvd: “Come non farsi rapinare dalla banca” ed. Macro

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foto di kiki99
 

1 commento

  • 26 febbraio 2010 | Replica

    In un negozio “non vi si può entrare e chiedere che ci venda lei quello che vuole” e infatti chi lo fa? Ma allo stesso tempo è assolutamente normale consigliarsi con il negoziante nella scelta del prodotto da acquistare. La frase usata è quindi sicuramente d’effetto, ma a ben vedere senza senso, caratteristica tipica degli slogan che tendono a propinarti qualcosa.
    “La banca è un negozio che vende denaro” è un’affermazione quantomeno fuorviante, la banca offre servizi, i prestiti consistono nel mettere a disposizione delle risorse, rappresentano un’anticipazione su un futuro guadagno che si realizzerà con tali risorse, sono assimilabili a una vendita con pagamento differito e la loro remunerazione assume la denominazione di interesse. Il fatto di non essere sprovveduti quando si entra in una banca è un’ovvietà che vale in tutti i rapporti umani, ma i problemi non si risolvono a slogan.

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