Scompiglio
Da Roma in filodisfunzione
Seguire le proprie esperienze musicali, non tradirle, fonderle con quelle di altre menti, facendo convivere anche le più nascoste differenze caratteriali può creare disordini all’interno di qualsiasi band, che inevitabilmente brucia come stella cadente, meteore in un silenzio caotico. Per esorcizzare questo inevitabile cliché quattro ragazzi romani decisero di provarci e usare come portabandiera il loro personale “scompiglio” interiore.
La genuinità del primo e unico album I tempi passano si nota già dai primi accenni di “Ama davvero” nel quale il pop della peculiare voce di Ivan e la vena indie nelle chitarre di Patrizio si fondono egregiamente tra loro aprendo un ritornello assolutamente catchy. Alcuni paragoni potrebbero essere imbarazzanti eppure ci piace immaginare che nascosto nella tracklist ci sia l’altro lato della medaglia di un pezzo assai in voga un bel po’ di anni fa in Italia. A te l’arduo compito di trovarlo.
Le capacità cantautorali si esplicano chiaramente in pezzi come “Io bradipo“, ironico e provocatorio nel testo e nell’andazzo quasi recitato, o “Radio Scompiglio” capace di inserire uno spoken word suadente in una ritmica funky che sfocia in una “filodisfunzione cosmica”. “Solo un po’ per te” è l’apice della coesione degli strumenti e delle menti dei quattro. Da ascoltare con le cuffie e lasciarsi andare.
Il gruppo dopo aver preso parte a numerosi concerti ed eventi capitolini e nazionali, riscuotendo un ottimo successo di critica e pubblico, ha deciso di prendersi uno iato artistico, concedendo alle individualità dei componenti di esprimersi fuori dallo scompiglio. Attualmente, come ci ha confermato il bassista del gruppo, Paolo Perelli, il richiamo dell’alchimia sta spingendo ad uno “Stabile ritorno” che potrebbe prendere la forma di un nuovo album di cui ancora si ignora sia titolo che data d’uscita, ma sul quale il sottoscritto non mancherà di tenerti informato.
Salival. Reset.
- I tempi passano (2009)
- Ivan Gobbo (voce)
- Patrizio Porri (voce e chitarra)
- Enrico Alonzo (voce e batteria)
- Paolo Perilli (voce e basso)







