INTERVISTE, SOCIETA'

Addiopizzotravel: il turismo no-mafia in Sicilia

in onda
Martedì 8 Giugno
10.0012.0017.00

Se esiste un posto nel mondo famoso per le sue bellezze mozzafiato, per la natura, il mare, la cucina e il clima senz’altro ha un nome: la Sicilia.
Se esiste un posto nel mondo famoso per le sue vicende di malaffare, corruzione, mafia e criminalità organizzata, terra di sfruttamento e vessazioni per i suoi abitanti ha un nome: la Sicilia. Il mattino del 29 giugno 2004, su centinaia di piccoli adesivi listati a lutto attaccati dappertutto per le strade del centro, Palermo ha letto per la prima volta questo messaggio: “UN INTERO POPOLO CHE PAGA IL PIZZO È UN POPOLO SENZA DIGNITÀ”. L’adesivo non era firmato e tutti pensarono all’iniziativa di qualche commerciante. Ma si trattava del clamoroso gesto di sette cittadini poco meno che trentenni. Quel giorno nacque Addiopizzo: un atto di ribellione, il primo tassello di quella rivoluzione innanzitutto culturale che qualche anno dopo avrebbe raccolto l’adesione di centinaia di commercianti e piccoli imprenditori, che avrebbero detto basta al racket.
Ma per aiutare questi uomini e donne nella loro battaglia, serviva un ulteriore contributo. Oggi, serve far diventare un’opportunità economica non pagare il pizzo: nasce così Addiopizzo Travel. Il turismo pizzo-free è lo strumento di partecipazione del viaggiatore responsabile, di colui che, pur non vivendo in Sicilia, vuole dare un contributo concreto a un circuito di economia pulita. Si tratta di una particolare forma di turismo etico che valorizza le imprese che hanno detto no alla mafia. I nostri ospiti soggiorneranno e consumeranno i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che non pagano il pizzo, utilizzeranno i servizi delle ditte iscritte alla lista di Addiopizzo, visiteranno le aziende sorte su terreni confiscati alla mafia. Faranno insomma un tour al 100% pizzo-free. Se avete pensato ad una vacanza in Italia, e l’idea di andare in ferie in uno dei posti più belli del mondo e, spendendo la stessa cifra, potete aiutare un popolo ad emergere dal fango della mafia, fate un giro sul sito di questa agenzia di viaggi e prenotate una vacanza “mafia-free”. Dario Riccobono è ai microfoni di Reset per raccontarci questa intelligente e meritevole iniziativa.

di Matteo Ponzano

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