INTERVISTE, SOCIETA'

Se a scioperare sono loro

in onda
giovedì 21 gennaio
08.0010.0017.00

L’1 marzo 2010 resteremo 24 ore senza il prezioso lavoro degli immigrati nel nostro paese. Un messaggio forte e una lezione, prima di tutto: italiani, siete in grado di andare avanti senza di noi? Siete convinti che se nessuno andrà nei campi per un euro all’ora a raccogliere i pomodori, potrete continuare a mangiarli sulle vostre belle tavole imbandite? E ancora siete sicuri che, rimasti soli, qualcuno dei vostri figli smetterà di sognare i riflettori del Gf o le passerelle della moda per indossare abiti pesanti e andare a sporcarsi le mani o a pulire e accudire un anziano? La sensazione di paura e insicurezza che pervade gli italiani in questi anni, nulla ha a che vedere con lo sfruttamento inaccettabile di migliaia di persone che sono giunte da paesi poverissimi fino nel nostro per trovare un lavoro e una speranza di vita.
Più probabilemte questa paura è la moneta di scambio per becere logiche di politica e consenso.
Abbiamo rivolto queste domande a Peacereporter, nella persona del suo direttore Maso Notarianni, che sostiene fortemente la manifestazione dell’1 marzo.

Intervista di Matteo Ponzano

Iscriviti ai nostri gruppi:

twitterfacebbokRSS

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

 

Lascia un commento

Aggiungi il tuo commento, o trackback dal tuo sito. Puoi anche seguire questi commenti via RSS.

Il tuo indirizzo mail non sará mai condiviso.

Creative Commons License