La colata: l’ascesa del partito del cemento
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| Venerdì 25 Febbraio | |
| 10.0012.0017.00 | |
C’è un partito in Italia che non conosce flessione nel consenso. E’ il partito del cemento, che sta cancellando l’Italia e il suo futuro. Un viaggio, guidato da cinque autori, ripercorre le tappe e i luoghi più violentati dalla speculazione edilizia nel nostro paese. “La colata” ed. Chiarelettere, a differenza di quanto piuò sembrare se non ci si immerge nello scritto, è un tentativo di spinta verso la speranza, una chiamata a raccolta per tutti coloro che amano il nostro prezioso territorio fatto di bellezze importantissime in tutto il mondo e di eccellenze nella produzione agroalimentare. Ma per sperare bisogna sapere ed ecco allora come nasce questo volume: raccontare il malcostume e l’indecenza di un’mprendotria senza scrupoli, che mangia il nostro bene più prezioso – la terra – attraverso le storie di coloro che amano il nostro paese e si sono opposti alla speculazione diventando una specie di “nuovi partigiani”. Le brutture e lo scempio dell’edilizia selvaggia combattute dalla tenacia e dalla passione per una terra che è soprattutto una risorsa economica per il nostro futuro. L’ambiente, c’è da giurarlo, sarà una delle sfide occupazionali dei prossimi anni. Ai nostri microfoni il giornalista dellla Stampa Giuseppe Salvaggiulo, che ci introduce a questo viaggio nell’Italia che soffre, ma vuole reagire.
di Matteo Ponzano
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Foto in home page di J.A.Capo
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1 commento
Colgo l’occaione per mettere in risalto anche un’altro problema legato alle cementerie (nel mio caso di gubbio) troppo spesso poco controllate e lasciate libere di emettere diossina nell’aria, provocando gravi malattie alla popolazione.
http://www.arpa.umbria.it/monitoraggi/aria/zonaperzona.aspx?zona=gubbio