Digital divide all’italiana: colpa della crisi?
Gli ottocento milioni per portare la banda larga su tutto il territorio italiano non sono più disponibili. Non ci sono soldi, c’è la crisi!
A fronte di Paesi che guardano oltre la crisi investendo in ricerca e innovazione, l’Italia sembra non accorgersi che il digital divide è già un problema. Per l’istruzione, per l’informazione, per l’economia, e non solo.
“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale…”, dice l’articolo 3 della nostra Costituzione.
Reset ne parla con il dottor Guido Scorza, avvocato e docente di informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie.
Intervista di Franz Baraggino
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